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06/26/2017

Posso pubblicare foto di altri su Facebook?

Se la domanda è “posso pubblicare foto di altri su Facebook?” l’unica risposta corretta è “dipende“.

Mi rendo conto che ad un quesito di questo genere si vorrebbe ottenere una risposta certa e precisa, ma gli aspetti da valutare sono molteplici e, quindi, una risposta per così dire “standard” non esiste.

Andiamo con ordine.

Il primo aspetto da considerare è legato all’autore della foto.

Posso pubblicare foto di altri? Chi è l’autore?

Se si tratta di una foto scattata da altri la pubblicazione su un social network potrebbe violare il diritto d’autore.

Usiamo il condizionale in quanto il solo fatto che l’immagine non sia stata scattata da chi la pubblica non comporta automaticamente la violazione.

Ci sono infatti immagini royalty free che possono essere utilizzate senza alcun problema o immagini che vengono concesse con licenze di creative commons.

In questo ultimo caso, a seconda della tipologia di licenza che viene attribuita, le immagini potranno essere utilizzate con vincoli più o meno rigidi.

Al contrario, ci sono foto che per il loro utilizzo da parte di terzi presuppongono un’autorizzazione in tal senso dell’autore.

Pensiamo, ad esempio, ad un fotografo professionista e agli scatti che lo stesso pubblica sul proprio sito.

Queste immagini possono essere messe a corredo di qualche post su un social network? Possono essere copiate? Modificate? Rielaborate?

In questo caso l’utilizzo è consentito (e quindi lecito) se l’autore (nonché proprietario) degli scatti ha rilasciato una specifica autorizzazione per l’utilizzo delle foto.

In sostanza è necessario contattare il fotografo e chiedere un consenso espresso all’uso delle immagini.

Senza questa autorizzazione le immagini non possono essere utilizzate.

Questa è la regola generale che si complica ulteriormente nel caso in cui vengano ritratte terze persone.

Posso pubblicare foto di altri? Chi è ritratto?

La condivisione di fotografie che ritraggano terze persone è consentita (e lecita) solo nel caso ci sia un’apposita autorizzazione alla pubblicazione della persona ritratta.

Facciamo l’esempio di una cena tra amici.

Si scattano foto ricordo, in gruppo o da soli, ci si scambiano gli scatti magari inviandoli via WhatsApp.

Il primo problema riguarda la possibilità di condividerli su un social network.

Il fatto che un soggetto abbia dato il proprio consenso alla foto significa solamente che acconsente allo scatto dell’immagine.

Nulla di più.

Non sta dando alcuna autorizzazione alla pubblicazione online.

Ma dai, nel momento in cui ci si fa fotografare è implicito che si dia il consenso alla pubblicazione”.

No, non è così.

Acconsentire allo scatto, partecipare alla foto di gruppo, addirittura il mettersi in posa non implica alcuna autorizzazione alla pubblicazione.

Per la condivisione su un social network è necessario avere una specifica autorizzazione.

In sostanza è necessario un duplice passaggio.

Il soggetto ritratto deve dare il proprio consenso sia per la foto, che per la sua pubblicazione.

Ciò significa che tutti gli scatti che finiscono nelle nostre bacheche devono avere un espresso permesso alla diffusione in Rete.

Attenzione anche ad un altro, importantissimo, aspetto.

Se l’amico immortalato a sua volta scatta alcune foto e le posta online può ritenersi implicito il consenso alla pubblicazione?

In fondo, nel medesimo contesto, lui stesso ha fatto delle foto e le ha pubblicate.

La risposta è negativa.

Per pubblicare un’immagine che ritrae una persona è necessario ottenere il relativo consenso, anche orale, ma pur sempre esplicito.

Il secondo aspetto da considerare è la possibilità di inviare le foto utilizzando WhatsApp, magari un gruppo con più partecipanti.

Scattare la foto e inviarla nel gruppo presuppone anche in questo caso il doppio passaggio che abbiamo appena visto ed è quindi necessario ottenere il duplice consenso.

Se, invece, la fotografia che ritrae una persona è stata già pubblicata da altri, cosa succede?

Posso pubblicare foto di altri attraverso la condivisione?

In questo caso la questione è molto più semplice e la risposta non può che essere affermativa.

Se l’immagine è già stata pubblicata su un social network è possibile condividerla attraverso le funzioni di condivisione propri di ciascun social.

La condivisione, inoltre, non comporta problemi per quanto attiene alla privacy.

Chi posta un contenuto decide con quale pubblico condividerlo, attraverso le impostazioni che Facebook mette a disposizione.

Questa scelta non viene modificata da una eventuale condivisione di un terzo in quanto la condivisione non allarga mai il pubblico con il quale è stato condiviso il contenuto originario.

Ogni soggetto, infatti, diverso dal pubblico originario non è i grado di vedere il contenuto che verrebbe inibito come  “allegato non disponibile”.

Come visto, dunque, le variabili sono molteplici e la loro diversa combinazione può determinare la liceità o meno di una pubblicazione.

Il consiglio, quindi, è di valutare attentamente ogni singolo aspetto perché cadere in errore è molto più facile di quanto si possa credere.

Che cosa si rischia se si sbaglia?

La pubblicazione di immagini senza il relativo consenso dell’interessato è un trattamento illecito di dati personali, punito in base all’art. 167 Codice della Privacy.

La pena arriva fino a 2 anni di reclusione nel caso in cui dalla pubblicazione derivi, per sé o altri un profitto o l’altrui danno.

Questa ultima espressione è stata interpretata in senso lato dalla giurisprudenza, secondo cui è sufficiente – ai fini del reato – un semplice fastidio o un turbamento alla vittima.

Non è tutto.

L’illecita pubblicazione potrebbe comportare anche una richiesta di risarcimento danni da parte della persona ritratta.

Attenzione, quindi, non solo a ciò che si pubblica, ma alle autorizzazioni che la legge richiede per la condivisione online.

E tu, come ti regoli quando pubblichi un’immagine?

 

2 Comments on “Posso pubblicare foto di altri su Facebook?

Tiziana Capocaccia
06/26/2017 a 9:11

Come sempre chiara e utile. Il discorso della privacy e dell’uso della propria immagine mi interessa molto anche per come aspetti giuridici e psicologici si intrecciano.

Rispondi
Federica
06/26/2017 a 9:26

Grazie Tiziana! In effetti aspetti giuridici e psicologici nell’utilizzo di immagini (e social network) si intrecciano molto spesso e dovrebbero offrire uno spunto di riflessione.

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