Diritto e la Rete

Matrimonio social e regole da rispettare

State organizzando il vostro matrimonio social e state cercando qualche idea?

In Rete potete trovare  idee, spunti  e innumerevoli soluzioni da replicare anche nel giorno del vostro sì.

Qui, invece, troverete qualche suggerimento che riguarda gli aspetti legali.

Sì avete capito bene, ci sono alcune regole che dovrete tenere a mente se non volete che il vostro matrimonio si trasformi in una fonti di guai.

Ecco quindi alcune semplici “dritte” che vi potranno essere utili.

LE FOTO DEL MATRIMONIO SOCIAL

Se state pensando che le foto del matrimonio non siano un problema perchè “tanto ci pensa il fotografo, fa tutto lui, noi non dobbiamo pensare a nulla” state commettendo un errore.

State infatti valutando solamente una parte della questione relativa al wedding day.

Non c’è dubbio che il giorno del sì farà tutto il professionista che avete scelto e a voi spetterà solo sorridere e godervi fino in fondo la cerimonia e la festa.

Attenzione, però, a cosa succederà dopo, ossia nel momento in cui vi verranno consegnate le foto.

Una domanda su tutte: le potete mettere online?

Dipende (e da più di un fattore).

In primo luogo dipende dagli accordi che avete con il fotografo e cosa prevede il contratto.

Potete condividere le foto? In quale formato? Potete togliere la firma o il logo che sono stati inseriti come segno distintivo?

Ci sono professionisti, per esempio, che vietano la condivisione prima che sia stata effettuata la fase del post produzione (che magari non avverrà su tutte le immagini scattate, ma solo su alcune scelte dagli sposi).

In altri casi, invece, casi la condivisione può avvenire unicamente nello stesso formato in cui le foto vengono consegnate agli sposi e non sono ammesse modifiche.

La possibilità di condividere le foto dipende anche dai soggetti ritratti.

La regola generale prevede che non si possa utilizzare l’immagine di un soggetto senza il suo consenso (ne ho già parlato in “Postare foto senza consenso: sì o no?“).

Ciò significa che la persona ritratta nella foto che state per condividere deve avervi autorizzati a farlo.

“Ma dai, figurati se un invitato al matrimonio non ha piacere che condivida una foto in cui c’è anche lui”.

Potrà anche essere vero, ma se non hai l’autorizzazione non puoi condividere in maniera legittima la foto.

La questione si complica ulteriormente se ci sono dei bambini.

L’immagine di un minore, infatti, non può essere utilizzata liberamente.

È necessaria, in questi casi, una liberatoria sottoscritta da entrambi i genitori esercenti la potestà genitoriale.

Senza di questa è meglio non pubblicare nulla.

LA CONDIVISIONE DELLE IMMAGINI DEL MATRIMONIO SOCIAL

Cosa fare se le immagini del matrimonio vengono condivise sui social network?

Il singolo invitato scatta qualche foto e, magari anche in tempo reale, le condivide sui propri profili.

In questo caso assolutamente nulla, gli sposi non devono preoccuparsi di niente.

Chi scatta la foto e la condivide sarà responsabile in prima persona della condivisione e, pertanto, sarà lo stesso a doversi occupare delle eventuali autorizzazioni.

GLI HASHTAG DEL MATRIMONIO SOCIAL

È frequente che le coppie di sposi inventino un hashatag per il matrimonio e chiedano agli invitati di utilizzarlo per la condivisione.

In sostanza con l’utilizzo dell’hashtag prestabilito si crea una sorta di album delle nozze online, con tanto di condivisioni (anche) in tempo reale.

L’unico suggerimento, da un punto di vista giuridico, è quello di verificare che l’hashtag prescelto non sia un marchio registrato e quindi sia possibile utilizzarlo.

Basta una semplice ricerca sul sito dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi per evitare di incorrere in spiacevoli situazioni e rovinare così il wedding day.

Pensate che sia eccessivo?

Quando si tratta dell’utilizzo dei social si crede, erroneamente, che tutto sia lecito, ma anche i social network, così come ogni settore del web ha regole precise che vanno rispettate per non incorrere in spiacevoli contrattempi.

4 thoughts on “Matrimonio social e regole da rispettare

    1. Tiziana grazie! Il problema è che spesso commettiamo errori in buona fede che ci possono esporre anche a conseguenze piuttosto gravi. Spero di contribuire a fare chiarezza proprio su questi aspetti.

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