Diritto e la Rete

Mamme in Parlamento, il mio intervento

Mamme in Parlamento, organizzato da Fattore Mamme e AIDR, si è appena concluso e vi racconto, come promesso, di che cosa ho parlato nel mio intervento.

L’evento, tenutosi nella prestigioso Palazzo dei Gruppi Parlamentari presso la Camera dei Deputati, ha offerto un’importante occasione di confronto tra le nuove mamme digitali e le Istituzioni.

In questo contesto mi è stata offerta la possibilità di parlare delle regole che si devono rispettare online, partendo quindi dal mio ultimo libro “Le regole della Rete“.

Parlare di norme e di regole alla Camera mi ha investita di una notevole responsabilità sia per quanto riguarda tutti noi, che le nuove generazioni.

Che anche online ci siano delle regole da rispettare, ormai, lo sanno tutti.

Ciò che non si considera, o meglio, non si considera attentamente è la doppia valenza che ciascuna norma può assumere.

Dal lato attivo le norme ci indicano cosa possiamo fare, ossia cosa sia lecito.

Nel web, dunque, cosa sia lecito si traduce in cosa si può scrivere, cosa si può postare, quali foto si possono utilizzare e via dicendo.

Dal lato passivo, invece, la norma indica che cosa succede quando altri non la rispettino ai nostri danni.

Ma a che cosa si applicano queste norme?

In realtà si applicano ad uno strumento.

Internet, infatti, non è altro che uno strumento che ci offre delle possibilità, ci mette in collegamento, ci offre delle soluzioni, ci mette a disposizione delle opportunità di vario genere e di varia natura.

Ecco, dunque, che dobbiamo imparare ad utilizzare correttamente questo strumento.

L’utilizzo in sè, infatti, non ci garantisce la conoscenza delle regole. Si conosce magari il funzionamento, ma si può ignorare la regola che sta alla base.

Tutto questo è amplificato dalle peculiarità di Internet.

La facilità di accesso, la semplicità e il fatto di essere uno strumento intuitivo ci portano a tralasciare con più facilità l’aspetto normativo.

Ecco, dunque, che le mamme blogger in questo contesto rivestono un ruolo fondamentale per la duplice qualifica che rivestono.

Da un lato, infatti, il loro essere blogger impone una conoscenza approfondita delle regole della Rete per potere utilizzare il web senza cadere in errore ed evitare in questo caso problematiche di vario genere e varia natura.

Dall’altro sono mamme.

Come tali, quindi, sono investite di un ruolo fondamentale, ossia quello di educatrici.

Educare i propri figli è un compito articolato e nello stesso tempo difficilissimo che può essere correttamente assolto solo con impegno e dedizione.

Di certo per trasmettere conoscenze e insegnamenti è necessario, in primis, essere adeguatamente preparati e solo con la corretta conoscenza di uno strumento come Internet che è entrato in tutti i settori della nostra vita, si possono educare le nuove generazioni al rispetto delle norme che lo regolamentano.

Certo la Rete ha settori ed aspetti che necessitano di una regolamentazione specifica, che ancor oggi non è completa, ma solo con la collaborazione tra mamme e istituzioni si può rendere il web un posto sicuro per noi e per le generazioni future.

E tu che rapporto hai con il web? Credi che sia utile collaborare in questa direzione?

Ecco le mie slide (sì le puoi copiare e utilizzare, ma devi citare la fonte)

Se non hai ancora letto il mio ultimo libro cliccando sull’immagine qui sotto lo potrai acquistare direttamente online.

1 thought on “Mamme in Parlamento, il mio intervento

  1. È stato un bellissimo intervento. Sei riuscita a trasmettere la tua competenza e l’importanza di conoscere le regole della vita online. Grazie ^_^

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *