Diritto e la Rete

Freelancecamp tra online e offline

Quello appena concluso è stato il weekend del FreelanceCamp di Marina Romea.

È stato anche il mio primo FreelanceCamp da speaker.

Di cosa abbia parlato è abbastanza intuitivo, il titolo del mio intervento era “Le regole della Rete per freelance – Gestire nel modo (legalmente) corretto mail, dati sensibili dei clienti, copyright e diritti d’immagine”.

Ho individuato 4 regole semplici e fondamentali per gestire in maniera corretta la propria presenza online e sono partita da quelle per dare qualche consiglio pratico per non commettere errori.

La prima, di carattere generale, riguarda la conoscenza (corretta) delle regole, la seconda la gestione dei contenuti, la terza la conoscenza degli strumenti e, infine, la quarta la gestione dei dati.

La frase più bella che mi è stata detta?

“Grazie, mi hai aperto un mondo che proprio non conoscevo”.

Il tweet che mi ha fatto sorridere di più?

Questo di Giorgio Minguzzi

FreelanceCamp

E adesso?

Finito l’evento si scrive, si condivide, si postano foto e contenuti.

E quindi?

Ho pensato di raddoppiare.

Da 4 a 8 regole per un post-FreelanceCamp senza pericoli.

Ricorda quindi che:

1- Le foto altrui non vanno mai scaricate, copiate e incollate.

2- I post (altrui) sui social network vanno condivisi attraverso l’apposita funzione (se c’è un tasto con scritto “condividi” per cosa mai l’avranno messo? Ci hai mai pensato?).

3- Se hai fatto un selfie con qualcuno prima di pubblicarlo accertati che la persona ritratta sia d’accordo.

4- Se hai il numero di telefono, la mail o l’indirizzo di qualcuno che hai conosciuto al FreelanceCamp pensaci bene prima di “girarlo” ad altri.

5- Se vuoi riportare un passaggio di un post scritto da altri, metti il testo tra virgolette e cita l’autore, magari mettendo anche il link della fonte (divieto assoluto, ovviamente, di fare copia e incolla).

6- Mettere i credits non significa usare formule come “immagine presa da internet”.

7- Se vuoi creare un gruppo di WhatsApp del FreelanceCamp lo sai, vero, che devi chiedere l’autorizzazione a tutti?

8- Ci vediamo l’anno prossimo al #freelancecamp2018

Vi ho battuti sul tempo, ho usato l’hashtag #freelancecamp2018 per prima, ma questo non vuol dire che sia di mia proprietà.

Magari ne riparliamo l’anno prossimo, che ne dite?

 

 

5 thoughts on “Freelancecamp tra online e offline

  1. ottimo argomento, ottimo speech, ottimo post.
    E’ stato un piacere ascoltarti, sarà un piacere/dovere fare ancora più attenzione ad agire correttamente.
    Grazie, ci si rivedrà senz’altro nel 2018 (e nel frattempo leggo gli atri tuoi contenuti, altrettanto interessanti)!

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